Jean Tinguely/Niki de Saint Phalle/D/E/I


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Bitte klickt auf das Foto, wenn ihr meine PPP herunterladen wollt. Der einfache deutsche Text zu den Künstlerns und die Audios begleiten ihre Kunstwerke. Qui di sopra ho fatto una presentazione Power Point con immagini, audio e testo facile in tedesco. Credo comunque che le immagini parlino per se.Vi prego di cliccare sulla foto se voleste scaricarla.(Please click onto this picture to watch my PPP)

Abbiamo visto questa bella esposizione concernente Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely nel museo ARTRUST a Melano, Ticino, Svizzera. L’entrata all’museo è stata gratis e inoltre ci ha accompagnato un signore attraverso l’esposizione che ci ha dato delle ottime informazioni!

Jean era un pittore e scultore svizzero del Nouveau Réalisme. Egli è diventato famoso soprattutto alle sculture simili a macchine in grado di muoversi e ha detto che le sue macchine non sarebbero utili a niente.

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Niki de Saint Phalle invece era una pittrice svizzero-francese che aveva visuto parecchi anni dell’infanzia negli Stati Uniti. Questi due artisti erano sicuramente fra le copie di artisti più spettacolari del 20esimo secolo. Niki ha avuto un modo molto particolare per scrivere lettere d’amore.

Jean ha criticato con le sue macchine l’uniformità delle procedure industriali. A partire del 1981 egli ha integrato anche ossa, teschi e corna nelle sue istallazioni.1960 Ha attirato una grandissima sensazione con la gigantesca macchina presso il Museo of Art a New York. L’artista ha creato la sua macchina con rottame e la stessa ha avuto la capacità di autodistruggersi.

Niki, per dire la verità, è riuscita a liberarsi tirando con il fucile e Jean Tinguely è stato sempre vicino a lei.! Le due si chiedevano qualche volta: “Chi è il mostro, tu oppure io?” Assieme i due sono stati invincibili! Nel 1964 Niki ha creato le prime Nanas- delle figure feminili molto opulenti.

All’età d’ 11 anni l’artista è stata sessualmente abusata da suo padre è l’arte e quindi diventata una necessità assoluta liberandola.

Assieme a Jean, Niki ha istallato in Svezia, ossia al “ Museo of Modern Art” una scultura sdraiata di una lunghezza di 29 metri e nella quale si è potuto entrare attraverso la vagina. La costruzione di questa figura è stata fatta di nascosta altrimenti sarebbe stata proibita. La stessa si è chiamata HON (in svedese LEI) Noi troviamo eccezionale la faccia con l’ombra. In ogni caso l’arte è stata il loro grandissimo amore e la cosa più importante.

In den 50iger Jahren schoss Niki mit einem Gewehr auf eine Wand voller Masken von Politikern, die in den Atomkrieg involviert waren und zerstörte sie damit voller Gewalt, aber sie kreierte auch etwas Neues mit dieser Handlung. Obwohl ihre Bilder, die oft Briefe sind, voller fröhlicher Farben sind hat sie ein Leben lang gegen die Angst vor Monstern gekämpft.

http://www.srf.ch/play/tv/kulturplatz/video/lart-et-l%C2%92amour-%E2%80%94-ueber-die-leidenschaftliche-beziehung-von-niki-de-saint-phalle-und-jean-tinguely?id=a13f34bb-9a9d-49e5-a6d0-842b24ecda7f

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Here above (behind the first picture) is my Power Point Presentation with images, audio and text concerning the exhibition about Jean Tinguely and Niki de Saint Phalle seen at the ARTRUST Museum in Melano, Ticino, Switzerland. You can download my presentation by clicking onto the picture. We enjoyed our visit, which was free of charge, and the accompanied tour around the museum very much.

Jean Tinguely was a Swiss painter and sculptor of the Nouveau Réalisme. He became famous especially due to his sculptures similar to machines and capable of moving. The artist himself affirmed that his machines weren’t useful.

Niki de Saint Phalle on the other hand was a Swiss-French painter, who has lived several years in the USA. These two artists certainly belonged to the most special artist couples of the 20iest century.Niki had an absolute unusual way of writing love letters.

Jean has criticized with his machines the continuous sameness of the industrial sameness. From 1981 onwards he included bones, skulls and horns into his installations.

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In 1960 Jean provoked an enormous sensation with his gigantic machine at Museum of Art, New York. The artist created in fact a machine out of scrap metal, which was capable of destroying itself.

Niki, on the other hand, succeeded in becoming free from her fears by shooting on reliefs of politicians involved in wars and atomic weapons. Jean was always at her side and sometimes they asked themselves: “Who is the monster, you or me?” Together the were unbeatable.Nin 1964 Niki created the first Nanas – sculptures of very opulent women.

I have been told that Niki had been sexually abused by her father at the age of eleven and art had been for her a absolute necessity to free herself.

Together with Jean Niki put up a 29 metre long female sculpture in Oslo, Sweden -the construction had to e done secretely otherwise it would have been prohibited. Visitors could enter into this construction called HON trough the vagina. (In Swedish this means SHE)

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Video concerning this project!https://www.youtube.com/watch?v=jNfQt2FsUD4

COPYRIGHT©2015 MARTINA RAMSAUER’S BLOG:rivella49.wordpress.com

20 replies »

  1. Guten Abend liebe Martina.
    Deine Präsentation gefällt mir. Die pps ist ausgezeichnet, mit den Audio, + der Schrift. Das bringen wenige. Das Passt Perfeckt. (Gut gelernt, da freue ich mich als pps Ersteller) Das Video ist gut ausgesucht. Alles war sicher nicht einfach. Aber deine Arbeit hat sich echt gelohnt. Da freue ich mich. Liebe Grüße, Wolfgang

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  2. ciao Martina, ho ancora nelle orecchie lo stridore di quel meccanismo diabolico! certo che questi due artisti hanno qualcosa di maligno nelle loro espressioni di creatività ne sono rimasta a dir poco sconvolta! Credo che trasportare la sofferenza del corpo e della psiche in arte sia una sforzo sovrumano e spero realmente che questo sia davvero riuscito a liberare i mostri trasferendoli altrove…ma caspita, non su di me! ha ha
    a parte i miei modi di scherzare ho trovato molto interessante questo reportage, ottimamente costruito
    un grosso bacio

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    • Buon giorna cara Annalisa, quarda loro hanno fatto il massimo di combattere i mostri e a farci vedere la caducità di tutti e di tutti. Il giardino dei Tarbocchi in Toscana di Niki è un altro capolavoro. Ti aggiungo il link:http://www.giardinodeitarocchi.it/
      Qeusto vorrei proprio vedere!
      Quando era giovane si rideva un po’ di Jean Tinguely perché veniva considerato un matto, ma oggigiorno si riflette magari? un po’ di più su i suoi macchinari fatti con rottame che non hanno uno scopo, a parte del rumore, ha, ha, e di voler esprimere la caducità (veloce) di tutto!! Ti auguro una domenica a tuo modo.

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  3. I like Niki de Saint Phalle very much. Most of her pieces look very nice and colourful – but have something morbid as well. (Though there are some more morbid works as well, but they are usually not very well known, I think.)

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    • I think that Niki was an ambigious person. Especially in the 60is, she had her phase when she was very angry with her parents, with her father and the power of men especially, who had stolen from her the possibility to develop into a women. Her paintings of this shot-period are rather cruel. It was probably needed to free herself of her monsters by saying NO. I’m, of course not Niki a specialist and you may know her much better than me. Thank you very much for your input.:)

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  4. Alquanto “strano” questo artista ma senza dubbio originale.
    Mi sembra una mostra ottenuta dal recupero di vecchi oggetti, una creatività forse sopra le righe.
    Comunque l’ho trovata interessante, tutta da scoprire!
    Un abbraccio cara Martina ♥

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  5. Was für eine unglaubliche Kreativität hinter diesen Kunstwerken steckt, ich bin jedes Mal begeistert wenn ich Bilder oder manchmal auch Originale sehe! Danke!
    Einen schönen 2. Advent wünsche ich Dir🙂

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    • Ja, da bin ich total deiner Meinung, liebe Suzy, und ich finde es einfach aussergewöhnlich, wenn das diese Kreativität mit einem idealen Partner verwirklichen kann. Ganz herlichen Dank für deine Meinung in Sachen Jean Tinguely und Niki de Saint Phalle. So, jetzt gehe ich Kastanien einschneiden, um diesen wunderschönen Adventssonntag gemeinsam mit der Familie abzurunden.:) Hab eine recht gute Woche.Cari saluti Martina

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